Monumenti, itinerari e attività adatte ai più piccoli nella Capitale

Se viaggiare è universalmente consigliato, è anche vero che le famiglie con bambini devono preoccuparsi di soddisfare anche le necessità dei più piccoli. In una città come Roma, data la grande offerta delle attrattive, il compito è facile.

I più piccoli non resteranno sicuramente delusi dal Colosseo. Consigliamo in questo caso, non solo la semplice entrata, ma il tour guidato che permette l’accesso anche ai sotterranei dell’anfiteatro. È infatti questa l’area che più rimarrà impressa ai vostri bambini: l’emozione di scendere in un’area che a loro (ma anche a noi) sembra nuova, segreta e testimone di storie antiche. Ad affascinare i vostri bambini saranno proprio le storie legate ai sotterranei: i gladiatori che attendono di salire sull’arena, inconsapevoli della sorte che sarebbe toccata loro; i leoni, le tigri e gli altri animali che dentro apposite gabbie venivano fatti salire sull’arena tramite un sistema di corde, tirate ovviamente da schiavi.A tour ultimato, soffermatevi ancora sull’arena, dando ai bimbi il tempo di immaginare gli spalti gremiti di spettatori vocianti. Prima di uscire dal Colosseo, non dimenticate di passare dal bookshop: è molto fornito di libri adatti ai bambini che raccontano la storia di Roma e del Colosseo in un modo per loro divertente.

Trovare punti d’ incontro tra i vostri interessi e le esigenze dei più piccini è possibile: non sottovalutate a questo proposito uno dei musei più visitati al mondo, i Musei Vaticani. L’interesse dei vostri figli probabilmente non reggerà costantemente per tutti i sette chilometri del museo, tuttavia, potrebbero trovare interessanti alcune specifiche aree del museo. Portateli quindi a vedere il Museo Gregoriano Egizio ai Musei Vaticani: i ragazzi più grandi avranno sicuramente affrontato a scuola la storia di questa importante civiltà e vedere i preziosi sarcofagi, le mummie, le particolari statue e le misteriose tavolette sarà per loro un viaggio davvero affascinante.
Dopo il museo egizio stuzzicate la loro curiosità promettendo di far loro vedere un’altra parte curiosa dei Musei Vaticani: il Museo delle Carrozze, dove sono esposte le carrozze che i vari pontefici hanno usato durante i secoli! Troveranno buffe le carrozze variopinte per le uscite ufficiali, carrozze che alle bambine ricorderanno molto quella che Cenerentola usò per andare al grande ballo. I bambini saranno anche incuriositi dalle macchine dei decenni passati: ai loro occhi sono strane e vecchie, mentre per i grandi sarà come fare un tuffo nel passato. In alternativa, conviene anche prendere il biglietto che include l’entrata ai Giardini Vaticani: questo tour è effettuato sul minibus, dettaglio che ai bambini sarà particolarmente divertente e eviterà di stancarli camminando.
Per visitare i Musei Vaticani specialmente se in compagnia di bambini, è consigliabile prenotare l’ingresso onde evitare le lunghe code all’entrata.

Se introducete ai vostri figli l’immagine e la figura dell’imperatore romano, sarà interessante portarli a Villa Adriana a Tivoli, la sontuosa e immensa villa che l’imperatore Adriano si fece costruire per sé e la suo corte. La visita è all’aperto, e lo spazio elegantemente arricchito da fontane, vasche, statue e colonne. Durante i mesi estivi e più caldi, è consigliabile effettuare la visita nel tardo pomeriggio, cosicché la luce sarà meno intensa e la passeggiata più piacevole per voi e i bambini.

Tornando al contesto urbano, le sorprese adatte ai più piccoli che il cuore di Roma riserva non sono finite. Dopo una passeggiata nel cuore della città, dirigetevi verso Piazza di Spagna. Dopo una piccola sosta sulla celebre scalinata, continuate la passeggiata in direzione Villa Borghese. All’interno del grande parco che circonda il museo, vi è uno dei posti più divertenti dove portare i vostri bambini: il Bioparco di Villa Borghese. Questo giardino zoologico ricostruisce gli habitat naturali dove le diverse specie sono abituate a vivere: i bambini avranno quindi la possibilità di vedere gli animali in un ambiente più naturale e non dietro alle sbarre delle gabbie. Inutile dire che i bambini saranno eccitatissimi nel vedere le giraffe, i leoni, le tigri e tutti gli altri ospiti presenti nell’area, deputata per altro alla conservazione delle specie a rischio di estinzione.
Ma il giardino zoologico non è la sola sorpresa che l vasto giardino di Villa Borghese riserva. Al Gianicolo capita spesso di trovare gli spettacoli delle marionette, gli artisti scelgono infatti questo luogo per i loro spettacoli. Se poi intorno a mezzogiorno sentite un grande botto, dite ai vostri bambini di non spaventarsi: è il cannone del Gianicolo che puntuale come un orologio spara un colpo a mezzogiorno. Se nel pomeriggio i bambini vi sembrano provati dalla mattinata, non allontanatevi da Villa Borghese, non ha ancora esaurito le sue potenzialità. Potete affittare un risciò o un tandem e girare tranquilli per i viali alberati del parco, e magari fare una sosta al laghetto per far vedere ai vostri bimbi le anatre e le tartarughe.

Non dimenticatevi poi, che la Capitale ha un sacco da raccontare anche in fatto di cinema, e il cinema ha molto a che fare con i bambini. A questo proposito, non potete non portare i vostri bambini a vedere il museo del cinema di Cinecittà, che non ha niente da invidiare all’altrettanto famoso museo del cinema di Torino: i bambini al museo di Roma scopriranno come si fanno gli effetti speciali nei film, come si montano i suoni, i rumori e i costumi. L’intero percorso dura circa un’ora, una durata quindi che non affaticherà i bimbi, soprattutto se direte loro che avranno la possibilità di entrare nella pancia di un vero sommergibile! Il museo del Cinema di Roma presenta ulteriori attrattive: c’è la possibilità, accordandosi con una guida, di visitare addirittura i set di alcuni film, come Gangs of New York.

La comodità di una grande città come Roma è che riesce a mettere d’accordo esigenze diverse. Capita quindi che, anche in una zona turistica come quella tra San Pietro e Castel Sant’Angelo, c’è un posto che i vostri bambini potranno apprezzare. È quindi possibile soddisfare la curiosità dei “grandi” di vedere un museo come Castel Sant’Angelo, promettendo però ai bambini un pomeriggio divertente. A pochi passi da Castel Sant’Angelo cercate l’Art Studio Café: mentre voi vi riposate con un buon caffè, vostro figlio sarà felicissimo di partecipare ad un workshop sul mosaico, ad un laboratorio creativo sulla ceramica, un corso sul fumetto o addirittura con l’argilla.

Infine, per concludere la giornata, ecco un consiglio per la cena: alla Garbatella, una tranquilla zona residenziale raggiungibile con la metro, c’è un simpaticissimo ristorante che oltre a servire piatti buonissimi permette di stare in compagnia di tanti mici. È il Romeow Cat Bistrot: cenare su comode poltroncine con un micio che passeggia tra i tavoli vi farà sentire come a casa vostra.